|
Giannino is a temple of Italian traditional
haute cuisine, where you can relax assured of the fact that this is an
excellent quality restaurant. High prices, perfect service; in the
roomy, welcoming rooms which are furnished in the style of the belle
epoque. A not-so-youngish blend of managers and professionals gather
to dine in a very sophisticated atmosphere. If you go there for lunch
don't take your car: parking can be really hard, since the little
parking lot just outside is always full... Yahoo Travel
|
||
| In origine ci fu Giannino Bindi, che nel 1899
aprì una trattoria in via Sciesa. E fu giocoforza che lui, pisano
salito al nord con la passione per la cucina, trasferisse a Milano la
veracità toscana. Ecco allora la trippa, il baccalà e i piatti veraci
della bella terra dalla "c" aspirata. E il successo arrivò
presto, come la frequentazione dei borghesi, i fasti degli anni
Cinquanta e pure il lustro di una stella Michelin, con Davide Oldani
come chef. Da un anno a questa parte tutto è cambiato. A partire dalla
sede, che è passata in via Vittor Pisani, a pochi passi da piazza della
Repubblica. E anche il titolare, o meglio, i titolari, l'egiziano Joseph
Ghapios e gli italiani Lorenzo Tonetti e Diego Mangano. Ma due cose sono
rimaste invariate: il nome e la qualità, imprescindibile peculiarità
di ogni buon ristorante. DENTRO E FUORI - E' grande Giannino. Nella doppia accezione del termine. Anzitutto, perché merita. E poi nel senso che vanta circa cinquecento coperti. Tanti, è vero, e verrebbe da pensare a un inevitabile effetto "mensa aziendale". E invece, no. L'ambiente è suddiviso in diverse sale, ampie e luminose, elegantemente giocate sui toni del bianco e del nero: candide tovaglie e arredi in legno scuro. Una tenzone raffinata ed elegante, sublimata nell'imponente scaffalatura che ricopre un'intera parete, mettendo in bella vista più di un centinaio di etichette di vini. Da ammirare stando comodamente seduti a tavola, magari su uno dei divanetti che orlano il desco, parlando con i propri commensali. Che possono anche essere molti. Perché da Giannino c'è gente, c'è sempre tanta gente. Vip compresi. Ma nonostante l'elevato numero di ospiti non regna la confusione e il chiacchiericcio si stempera nell'atmosfera, miscelato a un po' di musica. Ma se questo è il dentro, non manca il fuori. Davanti all'insegna nera e dorata, stile anni Trenta, ecco il dehors che dà sulla via, incorniciato da una verdeggiante siepe. Dietro, invece, si nasconde un giardino segreto. Per raggiungerlo bisogna attraversare le sale. Poi, basta sedersi e godersi la serata in santa pace, senza l'incubo della pioggia, visto che la copertura ripara dai temporali d'estate.
Please note that Giannino website is now here: www.Giannino.it |